2014

Monte Calvo e Eremo di Santa Chelidonia da Subiaco - 08/01/2014

Subiaco

Vita di S. Chelidonia

Da Subiaco si prende la Strada Provinciale 40A in direzione Cervara di Roma fino ad arrivare a Vignola. Poco prima del centro abitato e precisamente prima della curva del km 9,300 si svolta a destra in Contrada Rosa Fontana che si percorre fino all'incrocio, dal quale svoltando a sinistra si raggiunge in breve Contrada Iegli (m 750). Non ci sono indicazioni per raggiungere l'attacco del sentiero, se non un piccolissimo cartello azzurro che indica "Punto di raduno Santa Chelidonia".

Il percorso (sentiero 671b) s’avvia subito nel bosco e, tra cave calcaree e tornanti, procede sempre ben segnato fino ad una cappella votiva dedicata a Santa Chelidonia. Da qui si prosegue in salita raggiungendo più avanti altri cartelli indicativi che segnalano il bivio: per Monte Calvo a destra, per l'eremo di S. Chelidonia a sinistra.

Si visita questo piccolo eremo che è la chiesetta di Santa Chelidonia, una Santa eremita vissuta tra XI e XII secolo. Il posto è carico di spiritualità, così come l’imponente freddezza della spelonca in cui questa poveretta si riparava dalle intemperie. Dall’eremo si torna indietro verso il bivio per procedere stavolta verso Monte Calvo con il sentiero 671a. Il percorso presenta ora un tracciato qua e là inselvatichito ma sempre ben segnalato che, superata la Valle Lavarera, arriva ad un valico (m 1410), che incrocia la sterrata di collegamento tra Campaegli (verso sinistra) e Livata (verso destra).

Si attraversa la sterrata e si inizia a salire verso Est il promontorio che la costeggia fino ad intravedere e raggiungere la grande croce di Monte Calvo (m 1591). Il ritorno avviene per la stessa via di andata.

E’ da segnalare la puntuale e visibilissima segnaletica, predisposta accuratamente dall’Ente Parco dei Monti Simbruini, che ringraziamo pubblicamente per il grande ed utilissimo lavoro svolto a favore degli escursionisti.

Traccia GPS

Video di Giorgio R.

Partecipanti