Scelto alla carica perché, laureato in Economia e specializzato in alta finanza, non capisce nulla dei conti della serva e così tutto fila liscio. E’ il terzo, in termini di appartenenza, dei membri anziani del Gruppo.


Fiero custode delle tradizioni montanare, ha dedicato la vita alla contemplazione (da lontano) del massiccio della Maiella e quando, finalmente, vi è giunto in cima, è piombato in estasi e non si è più riavuto: infatti ha sempre lo sguardo un po’ annebbiato, trasognato, borbotta in modo oscuro ed inintelligibile e quando giunge su qualsiasi cima, una volta fattogli capire che non si tratta della Maiella, si volge verso quest’ultima e quindi fa risuonare l’urlo “Io c’erooooo!”


E’ affetto da iter interruptus, per cui, sul più bello di un percorso, decide che non gli va più di andare avanti e si blocca. Esperto in spogliarello, non esita a togliersi gli indumenti sudati a riprova dello sforzo fatto in salita, incurante dell’eventuale presenza (molto rara peraltro!) di qualche Signora, destando tuttavia più nausea che ammirazione.


Follemente innamorato (per fortuna non corrisposto) di Assunta, l’ormai attempata ostessa di Pratola Peligna, ingurgita quantità spropositate di vino per poter poi andare da lei a comprarne dell’altro…forse è anche per questo che ha lo sguardo trasognato…


Dedito a suo tempo ad innominabili pratiche erboristiche, ha prodotto degli intrugli orrendi: dopo che ha fabbricato grosse quantità di sapone fatto in casa con l’aspetto della cotognata, o di cotognata con la pezzatura e l’odore del sapone, i NAS si sono messi sulle sue tracce, ed anche se non lo hanno ancora scovato, hanno giurato che prima o poi lo prenderanno vivo.


Ha comperato da poco un distillatore domestico e da allora il rione si è spopolato, perché gli abitanti preferiscono essere scambiati per baraccati rumeni piuttosto che essergli vicini di casa.


Cuoco incomparabile ama le ricette creative che, da vero pioniere dell’arte, sperimenta poi su di sé e sui suoi familiari, che per questo sono tutti magri (per salute, dicono…)


Ottimo memorialista, è famoso il suo diario delle escursioni, scritto a base di “non ricordo”, “non mi sembra che” e “ma quella volta, dove siamo stati?”.

Biografia
Direttore Generale

NOME : Luigi detto “Yutu”


ETA’ :     ?


COMPLEANNO :


STUDI : Università Statale


MATERIA : Economia


VACANZE PREFERITE : Fregene


LIBRO PREFERITO :


FILM PREFERITO :


CITAZIONE PREFERITA : “Io c‘erooo!!!” (riferendosi alla eccezionale impresa sulla Maiella)

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