Monte San Franco 2 - 16/09/2015
Partecipanti

Dall’uscita Assergi dell’autostrada A24, si percorre la strada che porta da Assergi al Passo delle Capannelle. Giunti ai pianori del Colle della Croce, a quota 1465 m (5 km dal Passo e 13,5 dalla statale 17 bis), in corrispondenza di una tabella del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga e di un vistoso cartello giallo che indica l’Acqua San Franco, si trova il bivio della sterrata che porta alla Sorgente.

Si segue a piedi la sterrata (sent. 121) che si alza a mezza costa con bel panorama sulla Valle del Vasto e i ripidi pendii del versante meridionale del Pizzo di Camarda, della Cima delle Malecoste e delle altre cime della catena occidentale del Gran Sasso; a sud compaiono i massicci del Velino e del Sirente. Traversato un primo valloncello poco incassato (il Fosso Lumitti, 1530 m) si continua con percorso monotono e panoramico fino a un secondo vallone (1630 m), oltre il quale si stacca a sinistra il ripido sentiero per l’eremo, indicato da un altro cartello di legno (nel fosso scorre l’acqua che sgorga cento metri più in alto, 1730 m, dalla Sorgente San Franco); si prosegue lungo la sterrata fino a raggiungere il valico (Passo del Belvedere 1789 m). Dal Passo si continua in direzione Sud-Ovest (sent. 111), si attraversa la Piana dei Cavallari (giù in basso a destra, Nord, si nota il Rifugio Antonella Panepucci Alessandri quota 1700 m) e, ruotando in direzione Ovest e poi Nord-Ovest si sale più ripidamente sulla Cresta di Rotigliano 2096 m. Con un sali e scendi finale si raggiunge la vetta di Monte San Franco 2132 m. Il ritorno si è effettuato scendendo ripidamente in direzione dell’Eremo di San Franco (1730 m) presso la fonte omonima, che la tradizione popolare e religiosa vuole miracolosa e curativa delle malattie della pelle. Da qui per sentiero in ripida discesa, si è raggiunto nuovamente il sent. 121 e le auto.

Condizioni meteo piuttosto mediocri, per presenza di foschia e nuvolosità a tratti forte e per un fortissimo vento da sud, che ha disturbato non poco sia la salita che la discesa

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Assergi (L’Aquila)